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LO SPAZIO A 4 DIMENSIONI NELL'ARTE NAPOLETANA

LO SPAZIO A 4 DIMENSIONI NELL'ARTE NAPOLETANA

La scoperta di una prospettiva Spazio - Tempo


Con più di 120 illustrazioni, di cui 12 disegni esplicativi e immagini a colori,

tra le più belle della pittura napoletana ed europea



È il racconto di un’indagine tirato fuori da un cassetto, dove dormiva da più di 20 anni. Si pubblica pressoché nella sua forma originale, per conservarne il fresco entusiasmo di una sconvolgente e affascinante scoperta.


«[…] Un lavoro estremamente interessante e sicuramente innovativo rispetto a tutta la letteratura esistente sull’argomento.
Esamina in profondità, con puntualità e con estremo rigore scientifico, il problema della prospettiva, non solo all’interno dello specifico pittorico, ma anche in relazione alle altre scienze, con un’ampiezza culturale e una sicura padronanza dell’argomento tali da rendere vivo e, direi, palpabile, il problema, attualizzandolo fino a portarci a considerarlo nella nostra quotidianità».

(dalla Presentazione di Vincenzo Pacelli)

 


Adriana Dragoni
Presentazione di Vincenzo Pacelli
Prefazione di Giovanni Persico

Formato:140x210
Pagg.280
VINCITORE DEL PREMIO MASANIELLO 2014 NAPOLETANI PROTAGONISTI
978-88-7937-654-9
€ 18,00


«Il saggio di Adriana Dragoni […] unisce all’originalità del suo impianto teorico un rigore scientifico sorprendente, in quanto molteplici sono i livelli di approfondimento del tema trattato.
Una critica d’arte raggiata e multidirezionale, che significa non solo interdisciplinarietà e relazionismo scientifico, ma anche riconsiderazione del soggetto conoscente e della conoscenza come processo collettivo, come approfondimento critico dell’esistente. Amore dell’oggetto come oggetto simbolico, come forma di mediazione e riflessione sul reale, come realtà in movimento, come futuro ma anche come memoria storica».

(dalla Prefazione di Giovanni Persico)

Adriana Dragoni, napoletana, è storico dell’arte.
Ha collaborato con «Il Mattino», «Panorama», «L’Indipendente», «Liberal», l’«Avanti!», «Rinascita», «Il Domenicale», «Quaderni Radicali». È autrice di un lungo capitolo del volume a cura di Giovanni Persico La città dismessa (Tullio Pironti, 2002).



 


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