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DANTE NEL RINASCIMENTO CASTIGLIANO

DANTE NEL RINASCIMENTO CASTIGLIANO

LInfierno di Pedro Fernndez de Villegas

«Indagare la genesi della prima traduzione spagnola a stampa della Comedía, scoprire le motivazioni alla base della sua pubblicazione e le scelte del traduttore è lo scopo di questo lavoro…»


Roberto Mondola
Formato:14x21
Pagg.416
978-88-7937-580-1
€ 14,00


Il volume propone un’accurata analisi della traduzione dell’Inferno dantesco che Pedro Fernández de Villegas pubblicò a Burgos nel 1515. La traduzione riveste grande importanza storica in quanto prima versione della Comedía, seppur limitata alla prima cantica, edita a stampa nella Penisola Iberica. Al confronto tra il testo dantesco in terzine di endecasillabi e la traduzione, composta in coplas de arte mayor, si aggiunge un ritratto del traduttore, intellettuale portavoce dei valori più autentici dell’Umanesimo cristiano nell’epoca dei Re Cattolici.

Composta in ossequio a una prassi traduttologica che rivendica la necessità di tradurre ad sensum, la traduzione si configura come opera autonoma, quasi indipendente dal testo dantesco.

Il volume è arricchito dall’edizione del testo poetico di Villegas stampato a Burgos, confrontato con il manoscritto CIV della Hispanic Society of America, in cui è contenuta la prima redazione della traduzione.

Roberto Mondola , è professore a contratto di Letteratura Spagnola presso l’Università degli studi di Napoli “L'Orientale”, dove ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Letterature Comparate.

Ha pubblicato uno studio critico sulla teoria della traduzione nell’Umanesimo castigliano e sono in via di pubblicazione saggi sulla letteratura spagnola tra Cinque e Seicento.


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